I vantaggi delle bici elettriche

Come sono fatte le bici elettriche
28 Febbraio 2018

La salute, innanzitutto. E il risparmio, subito dopo. Sono essenzialmente questi i vantaggi che regala l’utilizzo di una bicicletta elettrica, ma con una ulteriore postilla: a trarne beneficio non sono soltanto gli utilizzatori del mezzo, ma anche la società in generale, in termini di efficenza energetica e di salvaguardia dell’ambiente.
La pedalata assistita consente innanzitutto di regolare lo sforzo necessario: il che significa, a livello di salute, che è possibile livellare la fatica. Ovvero restare in movimento senza tuttavia eccedere nell’esercizio fisico. Significa, ad esempio, poter andare in ufficio o al lavoro senza sudare; fare la spesa e portare a casa le relative buste nel portapacchi senza eccedere nella fatica. E anche avere un approccio più soft alla bicicletta, visto che può essere regolato il grado di “aiuto” che si vuole dare alla pedalata. Ciò non toglie che se invece si voglia effettuare una corsa più allenante, il motore elettrico porta, come massimo, a ottenere una velocità di 25 km all’ora, per legge. E quindi si possa comunque “spingere” sui pedali per andare ancora più forte.
Ma un aspetto fondamentale resta comunque l’impatto ecologico della bicicletta a pedalata assistita: non inquina e questo crea vantaggi per l’intera società. Alla mancanza di emissioni nocive si unisce anche la mancanza di emissioni acustiche. Più bici significa meno automobili e questo, con l’e-like, risulta possibile anche nelle città in cui ci siano dislivelli, piccole salite e colline.
E non va dimenticato nemmeno il risparmio vero e proprio: i costi di ricarica sono limitatissimi, mentre al contrario la mancanza di immatricolazione e di assicurazione, essendo le bici-elettriche paragonate
alle bici normali, consentono di evitare spese importanti.

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